giovedì 30 maggio 2013

TUTTI PAZZI PER ROSE - La recensione su Orizzonti di Gloria


Esce oggi nelle sale italiane Tutti pazzi per Rose, ovvero Populaire, brillante commedia francese dal sapore vintage, ambientata alla fine degli anni Cinquanta e interpretata da una determinata e bravissima Deborah François, affiancata da Romain Duris e Bérénice Bejo. Un film piacevole, dipinto con i colori zuccherosi di un'epoca di cambiamento ed emancipazione dai ruoli prestabili della società.
A questo link, sul mio sito Orizzonti di Gloria, potete trovare la mia recensione, introdotta da alcune parole polemiche nei confronti dei distributori italiani, che continuano ad affibbiare odiosi e insopportabili titoli ai film stranieri. 
Su ODG, inoltre, c'è la possibilità di leggere molti altri articoli scritti quotidianamente da me e dai miei collaboratori. Negli ultimi giorni, ad esempio, abbiamo parlato di Akira, Kotoko di Tsukamoto, Wolf Children, La grande bellezza di Sorrentino e Little Deaths, abbiamo omaggiato la vittoria di Kechiche a Cannes con La vie d'Adèle, e tra poche ore avremo anche la recensione dell'attesissimo Solo Dio perdona di Nicolas Refn. Vi aspettiamo.

lunedì 20 maggio 2013

JULIETTE BINOCHE in CAMILLE CLAUDEL 1915


Orizzonti di Gloria prosegue la sua marcia, con una media di due articoli nuovi ogni giorno, numerose sezioni in continuo aggiornamento, e dodici collaboratori accaniti e instancabili a caccia di cinema di qualità.

Tra i vari articoli che ho scritto di mia mano in queste prime settimane di vita del sito, mi piace segnalare Camille Claudel 1915, elegiaco film di Bruno Dumont passato in concorso quest'anno a Berlino e per ora inedito in Italia. Un lavoro sacrale, notevolissimo, incentrato sul corpo e sull'anima di una straordinaria, meravigliosa Juliette Binoche. 

Ecco l'incipit della recensione. 

Un istante. Un secondo racchiuso nel dolore dell'eternità. Un attimo di attesa e speranza, entro il quale convogliare il sogno di una libertà ormai negata. Lo sguardo oltre le mura, oltre la siepe, verso un orizzonte di felicità rannuvolato tra le traiettorie oscure di un presente senza più luce. Una risata profumata di pianto, tra le coltri avvizzite di una vita che tale non è più.
Nata nel 1864, sorella maggiore del grande scrittore Paul, Camille Claudel fu una scultrice di grande successo. La sua giovinezza venne ferita dalla lunga e burrascosa relazione con Jean Rodin: i due lavorarono insieme e si amarono molto, ma l'uomo non volle mai sposarla, non trovando il coraggio di abbandonare la sua compagna ufficiale. A un certo punto la lasciò. Da quel momento Camille, straziata dalla sofferenza, iniziò a mostrare segni di squilibrio mentale. Anni dopo, il fratello e la madre la fecero rinchiudere in una casa di cura dove rimase per il resto dei suoi giorni, per volere della stessa famiglia, nonostante il parere contrario dei medici.
Bruno Dumont, uno degli autori più talentuosi e controversi del cinema francese contemporaneo, il regista di L'età inquieta e Hors Satan, ha scelto di riportare sul grande schermo la storia di Camille...

Il resto dell'articolo lo potete leggere a questo link, ovviamente su Orizzonti di Gloria.

giovedì 2 maggio 2013

ORIZZONTI DI GLORIA - I primi (ottimi) risultati


Venti giorni di "vita". Oltre 8000 visite già accumulate. Un team con tredici collaboratori. Quattordici sezioni differenti, di cui una dedicata alla traduzione in lingua inglese dei migliori articoli del sito. Circa cinquanta film già recensiti, molti dei quali inediti in Italia. Una pagina ufficiale Facebook seguita con discreta costanza. Aggiornamenti con cadenza quotidiana: due articoli nuovi al giorno, talvolta tre.

Questi i primi dati ufficiali di Orizzonti di Gloria, la mia nuova sfida, nata l'11 aprile e già divenuta sinonimo di soddisfazioni anche oltre le aspettative. In queste prime settimane abbiamo viaggiato su e giù per il mondo, abbiamo cercato di estrarre dall'oblio film bellissimi e poco conosciuti o dimenticati, siamo tornati tra le fiamme del passato per poi rituffarci nel presente, abbiamo scandagliato pellicole provenienti da ogni latitudine, ci siamo dedicati ad autori di culto come Miike, Miyazaki, Eastwood, Rob Zombie, Scorsese, Fellini, Kaurismaki, affiancati con pari spazio da tanti registi di talento ignoti (o quasi) in Italia. Non ci fermiamo mai, tanto che nei prossimi giorni abbiamo già in cantiere numerosi contenuti nuovi, da Refn a Soderbergh passando per il Festival del Cinema Africano di Milano, che seguiremo con due inviati sul posto.

Insomma, stiamo provando a rispettare tutte le premesse e le promesse fatte ai lettori sin dal giorno del debutto online, e stiamo cercando di farlo con umiltà ma anche con tanta carica e tanto entusiasmo. Per chi già ci legge e ci segue, un grande ringraziamento, con la preghiera di spargere la voce il più possibile; per gli altri, se volete e quando volete, ci vediamo qui: