giovedì 7 marzo 2013

BERGAMO FILM MEETING 31 - Nel segno di Guédiguian


Pronti per partire. Sabato 9 marzo inizia la trentunesima edizione del Bergamo Film Meeting, un evento che, nonostante le difficoltà finanziarie, rimane in vita e in salute, ricevendo riconoscimenti senza dubbio meritati e continuando a proporre un programma di altissimo livello.
Dal 9 al 17, presso l'Auditorium di Piazza Della Libertà e il vicino Cinema San Marco, sfileranno oltre ottanta film, con proiezioni quotidiane dal mattino fino a notte fonda. Un cartellone ampio ed eterogeneo, diviso in sezioni ben specifiche: concorso lungometraggi, con sette film di giovani registi europei emergenti, tutte opere prime o seconde; Visti da vicino, pellicole dedicate a temi di scottante attualità; Cantiere Europa, con lavori incentrati sulla crisi economica che si respira in ogni dove, e l'importante presenza di L'exercice de l'Etat, con Olivier Gourmet, film vincitore di tre premi César; Falso d'autore, viaggio legato alla finzione nell'arte cinematografica, in cui si vedranno capolavori come F For Fake di Orson Welles e Vertigo di Hitchcock. Non è finita qua: a Bergamo ci sarà anche una retrospettiva dedicata al poliedrico Alec Guinness, e poi cortometraggi, documentari, incontri con gli autori, una fantamaratona che si chiuderà in piena notte con lo strepitoso House on Haunted Hill di Wlliam Castle, e succose anteprime con la lieta presenza del sontuoso Holy Motors (numero 1 di Cinemystic nella classifica dei film più belli del 2012) e del bellissimo Blancanieves, trionfatore assoluto agli ultimi premi Goya.

Vincent Price

Infine, l'appuntamento più significativo di questa edizione, a giudizio di chi scrive: una retrospettiva integrale dedicata a Robert Guédiguian, uno degli autori francesi più interessanti degli ultimi lustri. Classe 1953, da sempre propone un cinema imbevuto di realismo sociale, schierandosi dalla parte dei più deboli per raccontare piccole grandi storie, in molti casi ambientate nella sua Marsiglia, in cui si alternano sofferenza e speranza, alienazione e riscatto sociale, ingiustizie e rinascita, con la presenza costante di due attori feticcio che lo hanno accompagnato nella quasi integrità del suo cammino: Ariane Ascaride (anche compagna nella vita) e il mai abbastanza celebrato Jean-Pierre Darroussin. Al festival, alla presenza dello stesso Guédiguian, si potrà assistere a tutti i 17 film del regista, da Marius e Jeannette a Marie-Jo e i suoi due amori, da La ville est tranquille a Le passeggiate al Campo di Marte, fino ad arrivare all'ultimo e magnifico Le nevi del Kilimanjaro. Un'opportunità imperdibile, e una scelta coraggiosa e affascinante, per la quale è davvero il caso di fare i complimenti all'organizzazione.

Jean-Pierre Darroussin Ariane Ascaride

Assai intrigante dal punto di vista qualitativo, il Bergamo Film Meeting si lascia apprezzare anche dal lato logistico, con la comoda possibilità per spettatori e addetti ai lavori di immergersi in lunghe e appassionanti giornate di maratona cinefila in un unico luogo, evitando i ridicoli e insopportabili spostamenti che in altri festival (ad esempio quello milanese) rendono impraticabile la costruzione di un proprio programma quotidiano.
Insomma, l'evento bergamasco è uno dei migliori in assoluto nel panorama nazionale: dal 9 al 17 marzo ne avremo l'ennesima conferma. Qui il programma completo. Nei prossimi giorni su Cinemystic ci saranno aggiornamenti e recensioni in diretta dalla manifestazione.

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