domenica 17 febbraio 2013

PREMI GOYA 2013 - I vincitori - Blancanieves 10 e lode


Periodo di premiazioni, disseminate ovunque. Pochi giorni fa sono stati assegnati i Bafta, mentre la prossima settimana sarà il turno dei César (venerdì sera, con diretta e aggiornamenti in tempo reale sulla mia pagina twitter) e degli Oscar. Oggi intanto è stata la volta dei Goya, ovvero i massimi riconoscimenti del cinema spagnolo.
Pochi minuti fa si è conclusa la cerimonia, e con molto piacere constatiamo l'assoluto trionfo del film favorito alla vigilia, il bellissimo Blancanieves, diretto da Pablo Berger e proiettato in anteprima italiana lo scorso novembre al Torino Film Festival. Il fiammante melò muto e in bianco e nero, affascinante e quasi commovente, girato sulla scia di The Artist ma con soluzioni tecniche e narrative originali e di assoluto rispetto, partiva in prima fila, con ben 18 nominations: ha portato a casa 10 premi, tra cui il titolo di miglior film, e quello di miglior attrice per Maribel Verdù. Un successo giusto, netto e indiscutibile, per un film finora non abbastanza considerato dalla critica internazionale.


Sfogliando l'elenco completo dei premiati, notiamo poi qualche "vecchia conoscenza", ad esempio Juan Antonio Bayona, già autore del discreto horror The Orphanage, premiato come miglior regista per The Impossibile, con Ewan McGregor, attualmente nelle sale italiane. Applausi anche per Joaquin Nunez e Julian Villagran, premiati nelle categorie riservate ai migliori attori per l'ottimo Grupo 7, visto di recente al Courmayeur Noir Fest e inserito nella nostra super classifica dei migliori film del 2012
Da sottolineare e applaudire anche il premio ottenuto come "miglior film di produzione straniera ma parlato in spagnolo", conferito alla strepitoso horror cubano politico/parodistico Juan of the Dead, anch'esso passato a Courmayeur e in arrivo a maggio in Italia, si spera con distribuzione decente.
Infine, una citazione d'obbligo per la categoria riservata al miglior film europeo, in cui ha prevalso il mai troppo celebrato Quasi Amici, che ha saputo battere avversari del calibro di Jacques Audiard e Steve McQueen.
Senza dubbio è stata un'annata sorprendente e di tutto rispetto per il cinema iberico (finalmente, verrebbe da dire), e per fortuna la ventisettesima edizione dei Premios Goya ha saputo fornire riconoscimenti sacrosanti e convincenti.

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