venerdì 25 gennaio 2013

CESAR 2013 - Nominations - Camille Redouble in prima fila


Sono state annunciate questa mattina le nominations per i César 2013, ovvero, come ben sapete, gli Oscar del cinema francese. Quello appena concluso è stato un anno straordinario per i film d'Oltralpe, con lavori che hanno saputo superare i confini autoctoni per imporsi a livello mondiale, Amour di Haneke in primis, e altre pellicole capaci di entusiasmare i cinefili di ogni latitudine, dallo straordinario Holy Motors di Carax al pregevole De rouille et d'os di Audiard. Tre assi di prima qualità, che come previsto hanno fatto incetta di candidature, rispettivamente 10, 9 e 9, nell'attesa, con ogni probabilità, di dividersi quasi tutte le statuette più importanti. Com'era facile prevedere la triade sarà in lizza per i titoli di miglior film e regia, e nelle categorie riservate ai migliori attori protagonisti concorreranno i vari Trintignant, Riva, Lavant e Cotillard.
Fin qui, tutto normale. A svettare sopra tutti, quantomeno a livello numerico, è però a sorpresa un altro film: Camille Redouble, di Noémie Lvovsky, capace di accumulare ben 13 candidature, con presenza massiccia in tutte le cinquine più significative. Una rivelazione, certo, ma non così stupefacente: il film della Lvovsky, storia di una donna lasciata dal marito che si trova all'improvviso a rivivere la propria adolescenza, ha infatti primeggiato negli incassi annuali dei cinema francesi, ed è stato amatissimo dal pubblico.


Sfogliando le nominations nella loro totalità, notiamo poi alcuni nomi che accogliamo con gioia: il giovane Kacey Mottet Klein candidato come miglior "speranza" per lo splendido L'enfant d'en haut (Sister) di Ursula Meier, che peraltro avrebbe meritato una più ampia considerazione; il pregevole 38 Témoins, di Lucas Belvaux, visto al Courmayeur Noir Festival, nominato come miglior adattamento; il sorprendente Louise Wimmer, in concorso in questi giorni al My French Film Festival, candidato come miglior esordio e per l'attrice protagonista, Corinne Masiero; Ernest & Celestine, distribuito in Italia dalla benemerita Sacher di Moretti, entrato in lizza per il miglior film d'animazione. 
Stupiscono le cinque candidature (tra cui miglior film) per la commedia Le prènom (uscita anche da noi la scorsa estate con il titolo di Cena tra amici). Più volte citati inoltre Dans la maison di François Ozon e Les adieux à la reine di Benoit Jacquot, girato a Versailles, con Léa Seydoux e Virginie Ledoyen, mentre risalta la totale assenza del peraltro non eccelso Les Infidèles e dei suoi due compari Jean Dujardin e Gilles Lellouche. Snobbato senza appello anche Thérèse Desqueyroux, l'ultimo film di Claude Miller.


A sensazione crediamo che sarà Amour a portarsi a casa buona parte dei premi, ma la cerimonia, in programma il 22 febbraio, sarà in ogni caso molto interessante. Come lo scorso anno, diretta in chiaro su Canal+. Sul sito ufficiale dei César potete trovare l'elenco completo dei candidati, mentre qui a sinistra ecco il bellissimo poster dell'evento, con Simone Signoret ritratta su sfondo nero.

2 commenti:

Marco Goi - Cannibal Kid ha detto...

ruggine e ossa! ruggine e ossa! ruggine e ossa!

non so se ripeterlo serva a qualcosa, però: ruggine e ossa! :)

Alessio Gradogna ha detto...

Ok, il concetto mi pare chiaro. :) Credo che comunque, alla fine, sarà Amour a portare a casa quasi tutti i premi più importanti.