giovedì 30 agosto 2012

FILM IN SALA - Venezia 69 e le uscite di Settembre

Agosto volge al termine, e si porta via il caldo atroce che ha colpito l'Italia nell'ultimo periodo. Con la fine dell'estate termina anche il periodo di "vuoto" che ogni anno affossa la distribuzione di film nelle sale, e va a cominciare una nuova, speriamo redditizia, stagione.
L'interesse mediatico in questi giorni si concentra ovviamente su Venezia, con l'edizione numero 69, la prima della "nuova" gestione Barbera, tra pellicole molto attese (The Master di Anderson, Malick, Assayas, le cinque ore di Kiyoshi Kurosawa, Bellocchio con Isabelle Huppert, De Palma, Kim Ki-duk), scoperte, delusioni e sempiterne nonché inevitabili polemiche. I cinema intanto concludono le ferie, mettono da parte i fondi di magazzino utilizzati come riempitivo per le torride giornate agostane, e preparano l'elenco di nuove uscite per settembre. 
Sfogliando un po' l'elenco dei film in arrivo nelle sale italiche, tralasciando gli ovvi blockbuster come l'ennesimo (e inutile?) Batman nolaniano, il nostro occhio subisce l'attrazione di alcune pellicole d'essai che nella maggior parte dei casi godranno di una distribuzione assai limitata, per usare un eufemismo, ma che ci sentiamo comunque di consigliare ai lettori.
La nostra "lista della spesa" inizia senza dubbio con il franco-canadese Monsieur Lazhar, in uscita il 31 agosto, candidato all'Oscar come miglior film non in lingua inglese: un dramma intenso, a tratti commovente ma lontano dal pietismo fine a se stesso, e utile a riflettere sul senso della perdita e sul sentimento del dolore. Lo stesso giorno esce anche Womb, di Benedek Filegauf, premiato a Locarno nel 2010, commistione tra dramma e science fiction nella quale Eva Green si fa impiantare nell'utero una sorta di clone dell'uomo che amava, scomparso in un incidente; un tentativo imperfetto ma coraggioso di analizzare le conseguenze estreme della non-accettazione della morte.


Il 14 settembre sarà poi la volta di Prometheus, indubbiamente uno dei film più attesi dell'anno: nato come prequel di Alien, poi divenuto in corso di lavorazione un oggetto misterioso e quasi autonomo, non può che stuzzicare in tutti noi un reale e solido interesse. Vedremo quale sarà stato il risultato.
Tornando al cinema d'essai, non possiamo esimerci dal segnalare, sempre il 14 settembre, l'uscita di Elles, film francese ambientato nel mondo della prostituzione giovanile, e diviso a metà tra denuncia sociale e riflessione intimista; protagonista l'eterna e meravigliosa Juliette Binoche, affiancata dall'affascinante e promettentissima Anais Demoustier. Imperdibile.
Infine, ci incuriosisce una pellicola italiana in uscita a fine mese, Appartamento ad Atene, claustrofobico thriller ambientato nel 1943, basato su una storia di dominio e vendetta, interpretato dalla sempre brava Laura Morante e già premiato in numerosi festival in giro per il mondo.
Per quanto riguarda invece altre pellicole di primo piano tra gli arrivi autunnali, come De Rouille et d'Os di Audiard, Io e te di Bertolucci e Amour di Haneke, dovremo aspettare il mese di ottobre.


Intanto, il sottoscritto sarà presente per alcune giornate a Milano, dal 12 al 23 settembre, in occasione della nuova edizione del Milano Film Festival, manifestazione sempre più solida, variegata e ricca di spunti, che già lo scorso anno ha dato al pubblico la possibilità di visionare per la prima volta in Italia film di assoluto spessore come Gatos Viejos, Here, El Premio e Bleak Night, purtroppo rimasti poi tutti inediti nello squallido marasma della distribuzione nostrana. Restate sintonizzati.

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