martedì 17 luglio 2012

HORROR CHANNEL - Eppur si muove...

Diciamoci la verità: quando lo scorso settembre venne ufficializzato l'approdo in Italia di Horror Channel, canale satellitare già da anni in pieno regime in Inghilterra, le aspettative erano piuttosto alte. Si sperava che, al posto dell'inutile Fantasy, avremmo finalmente avuto su Sky un canale dedicato al cinema oscuro capace di offrire una programmazione ricca, abbondante, non priva di anteprime e novità. 
Le attese, inutile negarlo, sono andate però deluse: ci siamo trovati ad avere a che fare con un palinsesto di livello pressapoco similare a quanto già (non) c'era prima, con film stravisti e replicati all'infinito, prodotti televisivi di largo e basso consumo, insulsi telefilm che nulla c'entrano con l'horror. 
Eppure, adesso, qualcosa si muove, e pur con limiti ben precisi, iniziamo un po' alla volta a notare qualche miglioramento; i gestori del canale, infatti, nonostante i mezzi economici assai limitati, si stanno impegnando per accrescere la qualità del palinsesto. Il primo colpo grosso, in questo senso, è stato senza dubbio il ritorno di Twin Peaks, meraviglioso e indimenticabile capolavoro lynchiano, in programmazione proprio in queste settimane.


Anche dal punto di vista strettamente cinematografico, comunque, qualche passo in avanti c'è, e se andiamo a spulciare la programmazione della seconda metà di luglio e di inizio agosto, consultabile nella sua totalità sul sito ufficiale, notiamo alcuni titoli piuttosto intriganti.
Domani in seconda serata, ad esempio, Horror trasmetterà Confessioni proibite di una monaca adolescente, perverso e imperdibile erotic-horror del grande Jesus Franco, parte di una mini-retrospettiva con cui il canale omaggia il maestro spagnolo, in un ciclo comprendente anche Erotico Profondo (trasmesso la scorsa settimana) e Greta la donna bestia (in programma mercoledi 25). 
Un altro grande nome dell'horror contemporaneo, Brian Yuzna, farà capolino a breve termine: il 7 e il 12 agosto ci sarà la possibilità di (ri)vedere il delirante dittico The Dentist, per riassaporare le sanguinarie e insostenibili imprese orali del mad doctor Feinstone. 
Non mancano, in questi caldi e opprimenti giorni d'estate, i grandi capolavori: in questo senso trova spazio George Romero con il seminale Creepshow (venerdì 20 luglio) e l'intoccabile Night of the Living Dead (domenica 22). Saltellando nella guida Tv, troviamo poi opere minori di autori noti, ad esempio Invaders di Tobe Hooper (venerdi 20, con numerose repliche), datati B-Movies non disprezzabili come Terror Train, con Jamie Lee Curtis (8 agosto), e film indipendenti di notevole interesse, come lo splatter-gore irlandese Dead Meat (4 agosto).


Insomma, dopo un lungo periodo di assestamento Horror Channel sta provando ad alzare un po' il tiro: speriamo che il miglioramento prosegua con decisione, dando in particolare maggiore spazio proprio al panorama indie, alle pellicole invisibili, ai piccoli tesori nascosti nell'oblio, affinché il cinema di genere in Tv, ucciso dalle porcate ignoranti dei canali generalisti, torni almeno sul satellite ad avere una vita e un senso. 

6 commenti:

Babol ha detto...

Caspita che invidia per chi riesce a godere di un simile canale!
Per quanto malfatto e ancora in crescita è sempre meglio di quel che offre il tanto celebrato (e quasi inutile, almeno dalle mie parti) digitale terrestre. Chissà che, per Natale, non faccia un regalo tecnologico alla famiglia...

Alessio Gradogna ha detto...

In realtà, Horror Channel a parte, la programmazione cinema di Sky è calata tantissimo rispetto a qualche anno fa. Ormai di realmente interessante c'è ben poco. In ogni caso sempre meglio del digitale terrestre, su questo non c'è dubbio.

Luca ha detto...

Dici benissimo, Alessio (ormai ti do del tu): da quando hanno soppresso Sky Mania e Cult, gli unici canali che proponevano qualche titolo interessante, non ho più praticamente afferrato il telecomando, se non per recuperare qualche novità minore che mi ero perso al cinema. Certo, anche la programmazione di Fantasy era assolutamente inutile, ma non negherò che ogni tanto mi aveva regalato qualche soddisfazione, almeno per quanto riguarda la mia perenne sete di cinema B: Night of the Creeps, Buried Alive di Frank Darabont, Satan's Little Helper, il mitico Friday the 13th del 1980... Mi fa molto piacere, comunque, leggere che il suo sostituto ha finalmente aggiornato il palinsesto con qualcosa di interessante, considerato che dalla messa in onda, e non esagero, non ho ancora guardato un solo film su Horror Channel! Peccato che la notizia mi raggiunga mentre mi trovo all'estero, e che pertanto non potrò approfittare dei titoli che hai segnalato...

Alessio Gradogna ha detto...

Ciao Luca. Hai ragione, purtroppo la programmazione cinema di Sky lascia ormai molto a desiderare, e non da oggi.
In realtà Cult c'è ancora, ed è l'unico canale che trasmette ancora film di valore, anche se purtroppo non ha l'opzione per poterli vedere in lingua originale con i sub. Qualcosa di buono resta talvolta su Classics e Mgm, gli altri canali invece si dedicano soltanto al cinema più commerciale (spesso insulso e becero).
Negli ultimi tempi Sky ha fatto tantissimi passi avanti nello sport, e altrettanti passi indietro nel cinema.

Un solo appunto: "Buried Alive" è di Kurtzmann, non di Darabont.

Un caro saluto!

Luca ha detto...

Wow, davvero? Accendo la tv talmente di rado che me ne ero proprio dimenticato!

Comunque, il Buried Alive in cui ero incappato (con tanto di relativo sequel, che ricordo di non avere retto per via dell'ora e delle tantissime similitudini con il predecessore) era questo: http://www.imdb.com/title/tt0099188/

Tra parentesi, ho finalmente acquistato Stanza di carne, sarà una delle mie prossime letture :) Un saluto a te!

Alessio Gradogna ha detto...

Ah ok, scusa, avevo in mente il "Buried Alive" di Kurtzmann, anche perché per quello di Darabont di solito utilizzo il titolo alternativo, ovvero "Strategia di una vendetta". Comunque hai fatto bene a lasciar perdere il sequel, davvero poco significativo.

Mi fa molto piacere che tu abbia acquistato il libro, sarò felice di sapere poi le tue opinioni a lettura ultimata.