mercoledì 11 gennaio 2012

I MIGLIORI FILM DEL 2011 - CLASSIFICA

Il 2011 è stato senza dubbio un buon anno per il cinema. Qualche delusione, certo, ma anche tante pellicole di ottimo livello, e una sorprendente e bellissima tendenza rivolta al recupero di una tradizione cinefila capace di guardare e omaggiare il passato portandolo nel presente; un'operazione nostalgica, sì, ma pura e genuina, in grado di sbeffeggiare il 3D e tutte le diavolerie tecnologiche che dovevano rivoluzionare la Settima Arte e che invece, almeno per ora, hanno miseramente fallito il proprio intento.

Dunque, nel nome della tradizione e di una nuova e affascinante classicità, ecco, in ordine crescente, la mia lista dei 25 migliori film del 2011.

Oltre alle pellicole a tutti gli effetti prodotte nell'anno, ho voluto anche inserire qualche titolo in verità realizzato nel 2010, che ha però condotto gran parte della sua "vita", nelle sale e nei festival, nel 2011. Mi è inoltre parso assai limitativo circoscrivere la classifica ai soli film usciti nei cinema italiani, come sempre penalizzati da una distribuzione cieca, ignorante e indecente. Ho quindi inserito anche splendidi lavori visti ai festival o in Dvd che per adesso, purtroppo, non hanno trovato spazio tra le vetuste platee nostrane.

Come vedrete, è presente un solo film italiano, ci sono esclusioni eccellenti (Malick, Van Sant) volte a premiare pellicole magari più "piccole" che hanno però saputo emozionarmi profondamente, e c'è qualche assenza dovuta a cause di forza maggiore (per vari motivi non ho potuto visionare in tempo Eastwood, Cronenberg e Sokurov).
Inoltre, c'è una nazione che domina la classifica, con ben otto pellicole presenti (di cui sei nelle prime quindici posizioni); chi mi conosce ha già capito di quale nazione sto parlando. D'altronde è proprio da lì che arriva il miglior cinema del mondo. Quest'anno più che mai.


Cliccando sui vari titoli potrete leggere, quando presenti, le singole recensioni dei rispettivi film, pubblicate qui su Cinemystic (o in qualche caso altrove) negli scorsi mesi.

A voi.


TOP 25 ANNO 2011


25) Il ragazzo con la bicicletta
di Jean Pierre e Luc Dardenne (Belgio, 2011)
Non il miglior film dei fratelli, ma il loro cinema resta unico e indispensabile.


24) Mr. Beaver
di Jodie Foster (USA, 2011)
Una bella sorpresa, capace per una volta di farmi ammirare anche un personaggio detestabile come Gibson.


23) Either Way
di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson (Islanda, 2011)
Il film che ha vinto il Torino Film Festival: laconico, surreale, divertente al punto giusto.


22) Le donne del 6° piano
di Philippe Le Guay (Francia, 2010)
Commedia godibilissima, e capace di scavare ben oltre la superficie e le apparenze.
21) Here
di Braden King (USA, 2011)
Un'appassionante "cartografia dei sentimenti", in un bel film indipendente americano.
20) The Troll Hunter
di André Ovredal (Norvegia, 2010)
Inquietante mockumentary capace di miscelare con sapienza horror, folklore e mitologia.


19) Una separazione
di Asghar Farhadi (Iran, 2011)
Il film che ha trionfato a Berlino: soffocante, acuto, solido come una roccia.


18) De bon matin
di Jean-Marc Moutout (Francia, 2011)
Un'asciutta e terribile apologia incentrata sulla crisi finanziaria e la spersonalizzazione dell'individuo.


17) El Premio
di Paula Markovitch (Messico, 2011)
Il dolore della guerra negli occhi di una bimba indimenticabile.


16) Winter's Bone
di Debra Granik (USA, 2010)
Una grande rivelazione, il cinema indie statunitense al suo meglio.


15) Il cigno nero
di Darren Aronofsky (USA, 2010)
La conferma di Aronofsky, e la definitiva (e meritata) consacrazione di Natalie Portman.


14) Melancholia
di Lars Von Trier (Danimarca, 2011)
La fine del mondo secondo Von Trier: opprimente, e capace di lasciare un segno tangibile.


13) Tomboy
di Celine Sciamma (Francia, 2011)
Un timido ritratto dell'infanzia, girato con la consueta e impareggiabile delicatezza francese.
12) Le idi di marzo
di George Clooney (USA, 2011)
Clooney si conferma un ottimo regista, e confeziona un lavoro compatto, tagliente e appassionante.


11) Tournée
di Mathieu Amalric (Francia, 2010)
Luci, musica, colori, emancipazione e libertà, grazie alle irresistibili ballerine di Amalric.


10) Hobo with a Shotgun
di Jason Eisener (Canada, 2011)
Il miglior film di genere dell'anno: devastante, sanguinario, scatenato, ma anche malinconico.


9) Guilty of Romance
di Sion Sono (Giappone 2011)
Una folgorante storia di oppressione, carnalità e violenza: Sion Sono in forma smagliante.


8) Carnage
di Roman Polanski (Francia, 2011)
Cinema da camera, brillantissimo e ai limiti della perfezione.


7) Cirkus Columbia
di Denis Tanovic (Bosnia, 2010)
Una splendida preghiera filmica contro l'abominevole orrore di ogni guerra.


6) Les Bien-Aimés
di Christophe Honoré (Francia, 2011)
La resurrezione del musical "alla francese": classe cinefila allo stato puro.


5) Miracolo a Le Havre
di Aki Kaurismaki (Finlandia, 2011)
L'ennesima poesia del geniale e inossidabile Kaurismaki, tra rassegnazione e speranza.


4) The Artist
di Michel Hazanavicius (Francia, 2011)
Il passato rivive, la magia è ancora tra noi, in un film meraviglioso che fa bene agli occhi e al cuore.


3) Habemus Papam
di Nanni Moretti (Italia, 2011)
Solo Moretti poteva trattare un tema simile con tale profondità, intelligenza, ironia e umanità. Michel Piccoli grandioso.


2) Super 8
di J.J. Abrams (USA, 2011)
Un entusiasmante omaggio rivolto a un passato che scavalca ogni moda e ogni limite di tempo; genuino e bellissimo.



1) LA GUERRE EST DÉCLARÉE
di Valérie Donzelli (Francia, 2011)
Straziante, inarrestabile, divertente, lucidissimo: uno straordinario capolavoro che resterà scolpito a vita nella memoria, pronto in ogni istante a ricordarci che non bisogna mai smettere di combattere.



4 commenti:

Babol ha detto...

Il Cigno Nero lo avrei messo sicuramente tra i primi tre, come Carnage, meno invece Super 8, che mi ha un po' delusa.
Sugli altri, nulla da dire visto che come al solito rimango indietro nelle visioni, soprattutto per i film indipendenti mal distribuiti e difficili da trovare. Peccato!

Alessio Gradogna ha detto...

Lo so, purtroppo la cecità della distribuzione italica fa sì che tanti lavori di altissimo livello restino invisibili. Il mio intento, nel redigere ogni tanto delle classifiche, è anche questo: aiutare i lettori a scoprire grandi film ignorati dalla distribuzione.
Dunque, se puoi, recuperali al più presto. :)

Luciano ha detto...

Interessante classifica piena di film che purtroppo non ho ancora visto e quindi non posso fare paragoni con quella che dovrei stilare.

Alessio Gradogna ha detto...

Grazie Luciano, spero tu riesca a recuperare i film che ti mancano.