lunedì 14 novembre 2011

STRASBURGO, THE SILENT HOUSE, SITO INTERNET

FESTIVAL DEL FILM FANTASTICO DI STRASBURGO
Postato alle settembre 06, 2011 15:45 di martedì, 06 settembre 2011
da: [cinemystic]

festival strasbourg 2011È sempre utile e interessante dare uno sguardo ai festival che si sviluppano in giro per il mondo. Il riferimento non va soltanto agli eventi di “primo piano”, ma anche a quelle manifestazioni più piccole al cui interno si annidano notevoli spunti di cronaca e analisi.
Il discorso è forse ancora più valido e accentuato se si parla di cinema di genere: i numerosi festival a tema sparsi per il globo permettono infatti di compiere un'esaustiva panoramica di ciò che accade nel settore specifico, con riferimento alle nuove uscite di maggiore qualità, e alle tante sorprese nascoste in pellicole che in molti casi purtroppo mai saranno distribuite nelle sale.

Questa premessa per avviare un breve discorso riguardante la quarta edizione del Festival del Film Fantastico di Strasburgo, che si svolgerà nella splendida città francese dall'11 al 18 settembre. Seppure ancora giovane, l'evento transalpino si sta già ritagliando un ruolo d'indiscutibile importanza all'interno della scena europea; la conferma arriva dalla varietà e dall'abbondanza di film presenti nel programma dell'edizione 2011.

Studiandolo, notiamo innanzitutto il concorso internazionale lungometraggi, con pellicole di sicuro interesse tra le quali ci piace segnalare Livid (il ritorno della coppia Maury/Bustillo, già autori dell'ottimo À L'Interieur), Sint (il nuovo film di Dick Maas, regista del cult Amsterdamned), Stake Land (horror post-apocalittico statunitense, condito da zombi, vampiri e altre ibride creature), The Woman (ideale sequel di Offspring, tratto da Jack Ketchum e diretto da Lucky McKee), l'ossessivo Vampire di Shunji Iwai (con Amanda Plummer), e un film proveniente addirittura da Israele, ovvero Rabies.

livid 2011

Fuori concorso, invece, tra visioni collaterali e proiezioni notturne, c'è spazio per immersioni orrorifiche variegate e assai intriganti: impossibile non citare Hobo With a Shotgun (delirante splatter-gore con Rutger Hauer, tratto da uno dei fake trailer di Grindhouse), l'estremo Inbred di Alex Chandon, il controverso Red State di Kevin Smith, e Little Deaths, film a episodi diretto da tre autori di spicco della nuova scuola britannica, ovvero Sean Hogan, Andrew Parkinson e Simon Rumley.

Come se non bastasse, oltre a documentari e cortometraggi, presente anche una bella retrospettiva dedicata alle pellicole tratte dai racconti di Edgar Wallace, durante la quale si proietterà l'indimenticabile Cosa avete fatto a Solange? di Massimo Dallamano, una delle vette del cinema di genere italico; inoltre, omaggi a Tod Browning (con immortali capolavori come Freaks, Dracula e La bambola del diavolo) e a George Romero (anche presidente di giuria) con la riproposizione integrale della sua infinita saga relativa ai morti viventi.

Red State poster

Insomma, un programma davvero ricco. Il sottoscritto non potrà esserci, perché negli stessi giorni sarà al Milano Film Festival, ma chi per caso la prossima settimana dovesse trovarsi dalle parti di Strasburgo, colga al volo l'occasione. Il programma completo lo trovate sul sito ufficiale della manifestazione.

Nota a margine: alcuni dei film sopracitati saranno recensiti nelle prossime settimane qui su Cinemystic. Restate sintonizzati.


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THE SILENT HOUSE - recensione
Postato alle luglio 25, 2011 12:42 di lunedì, 25 luglio 2011
da: [cinemystic]

the silent house posterThe Silent House, ovvero La Casa Muda in originale, presentato a Cannes nel 2010 e poi transitato in numerosi festival horror, ha suscitato una certo eco per la pecularità di essere stato girato in soli quattro giorni e con un unico piano sequenza, dall'inizio alla fine, senza stacchi e alcun nessun ausilio del montaggio.
In ottanta minuti scarsi assistiamo in tempo reale alla storia di Laura, che si reca insieme al padre presso una casa che i due dovranno ristrutturare, salvo poi iniziare a sentire strani rumori all'interno delle stanze buie dell'abitazione, e doversi giocoforza immergere in un incubo colorato di tensione e sangue.

Nonostante il discreto apparato pubblicitario che ha accompagnato la pellicola, diretta da Gustavo Hernandez e ispirata a fatti realmente accaduti in Uruguay negli anni Quaranta, abbiamo a che fare con un lavoro a conti fatti deludente e insufficiente.
La tecnica fine a se stessa, nel cinema, porta molto spesso a risultati discutibili. Lo sappiamo. Prova ne è La Casa Muda, che a fronte di un apparato fotografico di prim'ordine, si affloscia in una storia zeppa di banalità, qualunquismi, topoi di genere reiterati senza alcun inserto originale, apparizioni spettrali e svolte inattese, per poi cadere in un finale frettoloso e piuttosto risibile.

Lo stratagemma dell'unico piano sequenza è in realtà farlocco (qualche cesura, anche se mascherata abbastanza bene, è presente), e la tensione primigenia che si vorrebbe inculcare nello spettatore si perde per strada in fretta, sommersa dalla noia di un racconto davvero povero dal punto di vista narrativo. Alla mediocrità dell'insieme contribuiscono poi i dialoghi elementari, e l'interpretazione troppo artificiale (e artificiosa) della protagonista Florencia Colucci.

the silent house

L'impressione, a conti fatti, è che Hernandez e la sua troupe si siano preoccupati unicamente di perfezionare la loro innovativa (??) tecnica, frutto senza dubbio di prove insistite e curate nei dettagli, perdendo però per strada le significazioni del testo filmico. Il risultato è un piatto trascurabile, insipido, senza gusto né sostanza. Se proprio si vuole assistere a qualche esperimento in presa diretta, meglio riguardarsi l'etereo e corroborante Arca Russa di Sokurov.


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AGENDA LIBRI E FILM LUGLIO
Postato alle luglio 04, 2011 12:11 di lunedì, 04 luglio 2011
da: [cinemystic]


Terminato un mese di giugno in cui, coinvolto in numerosi eventi professionali e non, ho potuto dedicare poco spazio alla fruizione di nuovi film e alla lettura di nuovi testi, mi aspetta ora un luglio molto caldo, sotto tutti i punti di vista. Nelle prossime settimane, infatti, ho in agenda una fitta serie di pellicole da visionare, e una cospicua catasta di libri in cui immergermi.

Tra i titoli, per quanto riguarda i film, posso indicare The Tree of Life, Venere Nera, Offspring, Red, The Life and Death of a Porno Gang, Dead Silence, Rubber, The Troll Hunter, El Nino Pez, Noi credevamo, Seraphine.
Tra i libri invece ci saranno, tra gli altri, La ragazza della porta accanto di Jack Ketchum, Blood di Anne Rice, Sangue e fango di Alessandro Vigliani, la trilogia de Il portatore di tenebra di Aislinn, I diari della famiglia Dracula della Kalogridis, e Il lato oscuro dell'anima di Joe Lansdale.

Alcune di queste opere saranno un po' alla volta recensite su Cinemystic, per cui rimanete sintonizzati!


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IL MIO SITO INTERNET ONLINE
Postato alle giugno 29, 2011 19:44 di mercoledì, 29 giugno 2011
da: [cinemystic]

Con piacere comunico ai lettori che da oggi, 29 giugno, è online il mio sito ufficiale, all'interno del quale, navigando tra le varie sezioni, troverete tutto ciò che riguarda la mia attività professionale: biografia, pubblicazioni, libri e racconti, foto e video, segnalazioni, rassegna stampa, link, e immagini di artisti che da sempre mi ispirano.


Il sito sarà aggiornato ogni qualvolta ci saranno nuove notizie, mentre Cinemystic rimarrà in piena attività per le recensioni dei film e i reportage dai festival.



Questo è l'indirizzo:

www.alessiogradogna.com

Grazie in anticipo per le eventuali visite presenti e future.


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